Come scegliere il miglior ozonizzatore

generatore di ozono

Hai presente quando non hai mai sentito parlare di un argomento e poi improvvisamente nell’arco di poche ore sembra che tutti te ne parlino?
Ecco. È quello che è successo a me. Ho sempre sentito parlare dell’ozono e delle sue molteplici applicazioni e usi ma sempre indirettamente e senza mai aver approfondito l’argomento.
Tutto è cominciato qualche settimana fa quando sono stata a trovare il mio vicino di casa.
Mentre si parlava, mi racconta di aver fatto un acquisto guidato più dall’impulso del momento che da una vera e propria conoscenza di quello che stava comprando.
Dietro consiglio di un amico, ha acquistato un generatore di ozono.
Ti chiederai: cos’è un generatore di ozono?
Nulla di complicato o strano.
Si tratta di una macchina, per lo più di piccole dimensioni e trasportabile, utilizzata per produrre ozono.
Poche ora dopo, sfogliando il giornale della mia città (io vivo a Udine) leggo che il nostro ospedale è munito di ben quattro macchinari che sono utilizzati anche per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19.

A questo punto ho deciso di informarmi e quello che ho scoperto è davvero incredibile.
Facciamo prima un po’ di chiarezza sull’uso dei molti termini che si usano talvolta anche in maniera impropria, perché non sono semplici sinonimi come potrebbe sembrare.

Ozonizzatore: Come scegliere il migliore

SEI SICURO CHE I TUOI AMBIENTI SIANO VERAMENTE DISINFETTATI E SANI?

Prima di rispondere a questa domanda e spiegarvi qual è il rimedio migliore per disinfettare realmente gli ambienti in cui vivi, occorre fare una distinzione tra i moltissimi termini che si usano perchè non tutti indicano la stessa cosa.

Cosa significa sanificare? Che differenza c’è tra purificare e igienizzare?

Parlando di pulizie, soprattutto in questo momento che ci vede tutti coinvolti nella lotta contro il Coronavirus, si incorre in diversi modi di chiamare questo atto necessario di ripulire i luoghi in cui si vive.
Si parla, ad esempio, di sanificare, igienizzare, ecc.
Ma siamo sicuri che tutti questi termini hanno lo stesso significato e che li stiamo usando correttamente?
Si parla di purificare, igienizzare, sanificare e talvolta anche di disinfezione o disinfettare.
Avete il mal di testa a leggere tutti questi termini?
Niente panico. Adesso ne diamo una definizione e avremo le idee più chiare.

Diciamo che si tratta in ogni caso di procedure utili per risanare casa, ma con efficacia diversa:

igienizzare un ambiente – Igienizzazione: è la normale e quotidiana pratica di pulizia con acqua e sapone. Indica la normale rimozione dello sporco dalle superfici con l’ausilio di detergenti.

– Purificare: è sinonimo di igienizzare che significa, appunto, “rendere pura o più pura una sostanza, togliere ciò che contiene d’impuro”. In questo caso si tratta solo di togliere lo sporco visibile come polvere, macchie, grasso ecc.

 – Disinfezione o disinfettare significa mettere in atto un processo di eliminazione di virus e batteri e non la semplice rimozione degli stessi dalle superfici. La distruzione dei microorganismi avviene grazie all’uso di prodotti con specifici effetti nei confronti di germi e batteri.
Questi prodotti disinfettanti devono obbligatoriamente riportare in etichetta, non solo la dicitura dell’attività battericida ma anche l’indicazione dell’autorizzazione ministeriale ai sensi del Reg. UE n.528/2012 che ne garantisce la sicurezza e l’efficacia perché sottoposti a una preventiva valutazione da parte del Ministero della Salute o della Commissione Europea.
A questo proposito bisogna anche ricordare la nota del Ministero della Salute che richiama il Regolamento CE 648/2004 del Parlamento Europea che chiarisce cosa sono i biocidi (cioè i disinfettanti) e quali requisiti devono avere per essere classificati come tali e non come semplici detergenti cioè come delle sole sostanze in grado di rimuovere lo sporco e che ci aiutano nelle operazioni di igienizzazione.

– Sanificazione: questo termine è spesso usato in modo errato. Quante volte lo si usa come sinonimo di purificare o disinfettare? Invece, si tratta di una pulizia di eliminazione di virus e batteri molto profonda e professionale finalizzata a rendere gli spazi salubri e puri. Si parla di sanificazione non solo in riferimento alle superfici ma anche alle condizioni ambientali in senso più ampio (si pensi ad esempio all’aria).

Alla luce di tutto questo possiamo dire che, mentre la pulizia, l’igienizzazione e la disinfezione sono dei processi di rimozione ed eliminazione vera e propria di sporco, germi e batteri dalle superfici, il termine “sanificazione” indica invece un concetto più ampio.
La sanificazione riguarda un processo di “sterilizzazione” ambientale, quindi rivolto non solo alle superfici ma anche all’intero microclima per garantire la salubrità del luogo.

A cosa serve purificare o sanificare l’ambiente in cui si vive?

Sanificare o purificare l’ambiente in cui si vive o si lavora, dove si passa la maggior parte del tempo, sarebbe una buona pratica quotidiana non solo in questo momento di emergenza COVID-19 in cui ognuno di noi ha il dovere morale di presentare la giusta attenzione affinché l’ambiente sia il più possibile salubre, ma anche in situazioni di normalità.
disinfettare con ozono
Non dimentichiamoci che i livelli di inquinamento nell’aria sono in costante aumento e che l’aria che respiriamo è “sporca” e nociva per la nostra salute.
Alcuni studi affermano che l’aria che respiriamo nell’ambiente domestico è 5 volte più inquinata di quella che inspiriamo all’esterno (European Respiratory Journal October 2012 and RCP Working Party Report 2016).
Questo perché nell’aria di casa si annidano spesso acari, batteri e muffe, particelle di vernici, ecc  che, se inalati, possono contribuire all’insorgere di malattie respiratorie e alla c.d. “sindrome da edifico malato”, quadro sintomatico ben delineato di cui parla anche il Ministero della Salute.

Ecco quelli che sono i vantaggi più evidenti della sanificazione degli ambienti, ricordando che per sanificazione si intende non solo la pulizia profonda delle superfici con l’uso di igienizzanti ma la sanificazione anche dell’aria:
Un buon purificatore o sanificatore d’aria professionale ad uso domestico è utile per:

  • Rimuove batteri e virus
  • Rimuove muffe
  • Elimina gli odori (fumi domestici e di cucina)
  • Rimuove le sostanze capaci di creare allergie* come pollini e allergeni
  • Allevia i fastidi di soffre di malattie respiratorie (es: asmatici) * o di chi presenta malesseri stagionali come tosse e irritazione.
  • Produce benefici su tutte le patologie dell’apparato respiratorio*
  • Rimuove le formaldeidi presenti in tappeti, moquette e pavimenti
  • Rimuove le particelle inquinanti presenti nell’aria come apparecchi a gas e fumi di scarico delle auto
  • Rimuove il benzene contenuto nei prodotti per la pulizia
  • Migliora la qualità della vita*Ricordiamo i purificatori o sanificatori d’aria non sono dispositivi medici e non devono essere in alcun modo utilizzati come sostituiti di trattamenti medici o farmacologici.
    Non c’è, infatti, alcuna prova scientifica della loro efficacia nel miglioramento delle patologie citate sopra.

L’OZONO E IL SUO POTERE DISINFETTANTE RICONOSCIUTO DAL MINISTERO DELLA SALUTE

 

ozono

Tra tutti i disinfettanti esistenti, l’ozono è senza dubbio il migliore che esiste.
La prova è che “l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua è stato riconosciuto dal Ministero della Salute (protocollo n. 24482 del 31 luglio 1996) come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari.”
Si legge ancora che si evidenzia un abbattimento della carica microbica di oltre il 99% con concentrazioni non inferiori ai 2 ppm per almeno 6 ore di trattamento. Il restante 1% richiede un tempo maggiore per la totale inattivazione.
Per avere l’ozono sempre pronto in casa è indispensabile procurarsi un generatore di ozono, ossia un apparecchio che, collegato alla corrente, è in grado di produrre ozono utilizzabile in diverse occasioni.
Infine, con un parere del CNSA del 21 Ottobre 2010, il Ministero della Salute ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono come un agente disinfettante e disinfestante dell’aria e dell’acqua.

Quali sono i vantaggi nell’uso dell’ozono?

Molti sono i vantaggi che l’utilizzo dell’ozono nella disinfezione degli ambienti porta con se.
Vediamone alcuni, quelli che indubbiamente sono i più importanti nell’uso domestico:

  1. Igienizza l’aria che respiriamo
  2. Disinfetta l’acqua che utilizziamo
  3. Elimina i cattivi odori (es: odore di muffa, vernice, animali, urina, sangue ecc)
  4. Elimina il 99% di agenti patogeni come batteri, muffe, funghi, spore, ecc
  5. Inattiva i virus presenti nell’aria
  6. Allontana gli insetti come zanzare, pulci, scarafaggi, mosche, cimici prevenendone la proliferazione.

Quali sono le qualità dell’ozono?

Possiamo definire l’ozono come un regalo della natura. Per questo l’ozono, senza dubbio, è:
Ecologico: disinfetta perfettamente senza bisogno di detergenti chimici. Terminato il trattamento, l’ozono si riconverte rapidamente in ossigeno senza lasciare residui tossici.

Efficace: l’ozono essendo un agente disinfettante ambientale, si diffonde appunto negli ambienti trattati in modo capillare raggiungendo anche punti più nasconsti dove una pulizia manuale non arriverebbe.

Sicuro: Questo sistema di sanificazione è stato riconosciuto dalla stessa Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa delle regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, come “agente sicuro (GRAS)”

Riconosciuto: L’ozono è ampiamente riconosciuto come il più potente agente disinfettante naturale, cioè presente in natura in tutto il mondo. In Italia il riconoscimento arriva dal Ministero della Salute con il prot.n.24482 del 31/07/1996

Grazie al generatore di ozono, l’ossigeno presente nella stanza che si vuole sanificare entra nel dispositivo, attraverso una scarica elettrica viene trasformato in ozono e rilasciato nell’ambiente. L’ozono a questo punto entra in azione nella sua lotta contro gli agenti patogeni.
Terminato il processo di ozonizzazione dell’aria, l’ozono si riconverte in ossigeno senza rilasciare alcuna sostanza nociva o tossica nell’ambiente.

Sanificare l’aria con l’ozono: ci sono controindicazioni?

Abbiamo ampiamente visto che l’ozono, proprio per la sua struttura molecolare ha un’elevata capacità di reagire ed ossidare.
Molti di voi, si staranno facendo delle domande, tipo: l’ozono è stato riconosciuto dal Ministero della Salute come un presidio naturale nella sterilizzazione degli ambienti ma leggo anche che può essere nocivo per l’organismo. Dove sta la verità?
In realtà la risposta è molto semplice.
Bisogna ricordare che l’ozono è un gas, pertanto se inalato in concentrazioni troppo alte può provocare stati di malessere e irritazioni alle vie respiratorie, alle mucose nonché bruciore agli occhi.
Quindi:

  • L’ozono non va respirato
  • Occhi e naso devono essere lontani dal getto di fuoriuscita dell’ozono
  • Non bisogna soggiornare negli ambienti in cui il generatore di ozono è in funzione.

L’ozono resta, comunque uno degli strumenti di sanificazione più utilizzati da vent’anni a questa parte.
Ovviamente servono delle attenzioni particolari nel momento in cui si effettua il trattamento e alla fine dello stesso e che possiamo riassumente così:

  1. Prima di mettere in funzione il generatore di ozono: la stanza da sanificare deve essere sgombra da persone, piante e animali e le finestre devono essere chiuse.
  1. Quando il trattamento è finito: è necessario attendere qualche ora prima di poter rientrare. La molecola di ozono è estremamente volatile perciò, dopo poche ore dal termine del trattamento di ozonizzazione, l’ozono lascia nuovamente spazio all’ossigeno. L’ozono ha distrutto tutti gli agenti patogeni e nell’ambiente rimane solo aria rigenerata e purificata senza residui tossici o irritanti.

Seguendo questi semplici accorgimenti, l’ozono non è assolutamente nocivo per l’uomo, animali o piante e, anzi, è un ottimo alleato per avere un ambiente risanato.
L’ozono (O3), tra l’altro, essendo più pesante dell’aria (O2) è in grado di penetrare anche tra le fibre più fitte come tappeti e moquette. Agisce in profondità proprio in quei punti critici dove di annidano i microrganismi.
Diffondendo aria ozonizzata in una stanza, inoltre, si risanano anche muri soffitti e tappezzerie.

Domande Frequenti sull'ozonizzatore

✅ Si può bere l’acqua ozonizzata?

Sì, si può bere ma seguendo alcune accortezze: - l’acqua ozonizzata va bevuta quasi immediatamente in quanto perde la sua carica in pochi minuti (15-20 min). Passato questo periodo, l’acqua pur rimanendo pura perde la sua azione e rimane un’acqua semplicemente molto ricca di ossigeno - non vanno mai superati i 3 bicchieri al giorno, a meno che un medico competente non autorizzi una somministrazione maggiore... [continua >> ]

✅ L’ozonizzare un ambiente aiuta contro il coronavirus?

Non ci sono prove che dimostrino un effettivo risultato nell’eliminazione o inattivazione del virus COVID-19 con l’uso dell’ozono. Certamente, però, non costa nulla provare. Un generatore di ozono ha un costo molto contenuto se si pensa ai mille usi che si possono fare e, in un momento di emergenza sanitaria come questa, tutto aiuta. Ovviamente, l’acquisto di un generatore di ozono non deve avvenire pensando che il coronavirus avrà vita breve nelle nostre abitazioni, perché appunto non ci sono evidenze scientifiche a riguardo, ma deve essere acquistato perché l’uso dell’ozono ha innumerevoli vantaggi che abbiamo spiegato in questa guida... [continua >> ]

✅ Ho letto che l’ozono fa male, è vero? Posso fidarmi ad usarlo a casa?

L’ozono è un gas che, per sua naturale caratteristica, non fa bene se inalato o se viene a contatto con parti delicate come gli occhi. D’altronde inalare detergenti o sostanza chimiche sanificanti, fa bene? Ma questa è anche una garanzia: come potrebbe uccidere virus, batteri, muffe, acari ecc. se fosse un “gas buono”? Il fastidio - non possiamo assolutamente parlare di nocività - che l’ozono può creare all’uomo (ad esempio irritazione agli occhi e alla gola che spariscono in brevissimo tempo) è solo momentaneo e circoscritto al momento del trattamento nel solo caso in cui si venga in contatto con il gas e non si adottino tutte le misure necessarie da usare quando si procede ad un trattamento di igienizzazione con l’ozono. L’ozono però, a differenza dei detergenti chimici che usiamo spesso e quotidianamente anche nelle nostre abitazioni e che permangono lasciando residui tossici, ha vita breve. Infatti, dopo soli 30 minuti si trasforma in ossigeno senza lasciare alcuna traccia nociva nell’ambiente ma solo aria sanificata e ricca dell’elemento più prezioso per la vita: l’ossigeno, appunto. Se inavvertitamente rimango nella stanza in cui il generatore di ozono è in funzione cosa succede? Nulla di preoccupante. Il contatto diretto con l’ozono che fuoriesce dal generatore di ozono può al massimo provocare una lieve irritazione agli occhi o alla gola. Basterà uscire dalla stanza per placare il fastidio... [continua >> ]

✅ L’ozono è efficace anche contro gli insetti o animali come scarafaggi, cimici, acari e zanzare?

Sì, assolutamente. Probabilmente vi starete chiedendo come mai. Questi animali sono molto più sensibili agli odori rispetto all’uomo. L’ozono essendo un gas pesante che si insinua anche nei tessuti e nei piccoli buchi dove questi animali si infilano, fa sì che, non appena quest’ultimi sentono la presenza dell’ozono, scappano. Inoltre, l’ozono ha la capacità di distruggere le larve... [continua >> ]



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