come caricare batteria auto

Come ricaricare la batteria dell’auto? Tutti i passaggi

Freddo eccessivo, luci dimenticate accese o una batteria vecchia ed usurata: ecco i principali motivi per i quali l’auto talvolta ci lascia a piedi e non ne vuole sapere di ripartire. In questi casi, la batteria risulta completamente scarica e non è in grado di avviare l’accensione del motore.

Pur essendo una bella seccatura questo problema può essere risolto piuttosto velocemente in due modi: ricaricando la propria batteria con la batteria di un’altra auto tramite i cavi, oppure utilizzando prodotti appositi che si possono acquistare o che sono disponibili presso officine meccaniche. La batteria, una volta messa in moto, si ricarica automaticamente anche se comunque in seguito è consigliabile una visita da un elettrauto affidabile.

Scopriamo ora come ricaricare la batteria dell’auto in modo sicuro ed efficace.

Come caricare la batteria dell’auto con i cavi

Se si rimane in panne, innanzitutto è necessario chiamare qualcuno che abbia un’auto per poter collegare le due batterie. Generalmente le batterie delle auto hanno un voltaggio di 12 V, mentre camion e mezzi pesanti sono dotati di un impianto elettrico a 24 V. Prima di procedere è quindi importante assicurarsi che i due mezzi abbiano lo stesso voltaggio. Le due auto vanno fatte sostare in modo che i vani motori siano vicini tra di loro. Bisogna spegnere il motore ed aprire i vani motore delle due auto. È importante anche spegnere radio, luci, tergicristalli e ogni accessorio elettronico di entrambe le auto per evitare che possano essere danneggiati dallo sbalzo di tensione o che interferiscano nel procedimento.

come caricare batteria auto con caviA questo punto si può iniziare:

  1. La pinza rossa va collegata al polo positivo (+) della batteria scarica;
  2. L’altra estremità va collegata al polo positivo (+) della batterica carica.
  3. La pinza nera va collegata al polo negativo (-) della batteria carica;
  4. L’altra estremità va collegata ad un pezzo di metallo della scocca o del motore dell’auto in avaria.
  5. Solo se la macchina non dovesse partire, si può provare a collegare la seconda pinza nera al polo negativo della batteria scarica.

È importante seguire i passaggi secondo l’ordine cronologico indicato altrimenti si rischiano pericolosi sbalzi di tensione.

A questo punto bisogna accendere il veicolo “di soccorso” per trasmettere la carica alla batteria in panne. Dopo una breve attesa si può provare ad accendere l’auto in panne. Se non parte subito è consigliabile attendere altri 5-10 minuti in modo che venga trasmessa maggiore carica. Una volta avviato il motore, è necessario scollegare i cavi di collegamento nell’ordine inverso rispetto al primo collegamento andando a ritroso. Per evitare di restare nuovamente appiedati è opportuno tenere acceso il motore dell’auto per almeno 10-15 minuti, oppure farsi un giro senza allontanarsi troppo, al fine di ricaricare la batteria.

Come caricare la batteria dell’auto senza cavi

avviatore emergenza portatileNon tutti hanno la fortuna di trovare una persona disponibile, soprattutto se il guasto avviene in una zona isolata e in piena notte. È quindi consigliabile dotarsi di un apposito avviatore d’emergenza portatile da tenere sempre in macchina. Si tratta di un accumulatore dotato di appositi cavi con morsetti che vanno collegati con le stesse modalità precedentemente descritte. L’avviatore d’emergenza deve essere collegato ai poli della batteria, prima positivo e poi negativo e, dopo qualche minuto, si può provare a mettere in moto l’auto.

caricabatterie autoUn altro strumento in dotazione per caricare la batteria dell’auto è il caricabatterie. Questo strumento risulta utile quando si desidera sostituire o caricare la batteria dell’auto che inizia a dare segni di cedimento. Si tratta sostanzialmente di una batteria supplementare che però si rivela del tutto inutile se la batteria è completamente scarica. Nel momento in cui si sostituisce la batteria, la centralina elettrica resta priva di alimentazione e le varie componenti elettriche potrebbero subire dei danni. Questa batteria tampone è un accumulatore da 12 volt che bisogna collegare alla vettura. La prima operazione è individuare la batteria e rimuovere i morsetti allentando le viti che li collegano all’accumulatore. Bisogna staccare prima il morsetto nero (il polo negativo) e poi quello rosso (il polo positivo). Dopo aver rimosso le staffe che tengono ferma la batteria, è possibile estrarla e collegarla al caricabatterie per 24 ore. Dopo questa operazione, la batteria va alloggiata nuovamente nel suo vano, bisogna rimontare le staffe e ricollegare i morsetti prestando attenzione alla polarità. Al termine di questo trattamento energizzante, la batteria risulta nuova di zecca.

La batteria si scarica col freddo e le luci accese: come risolvere il problema?

La maggior parte delle batterie delle auto si scarica col freddo, eppure il responsabile principale è il caldo della precedente stagione estiva. Le temperature elevate dell’estate determinano l’autoscarica della batteria ed il suo invecchiamento precoce. In inverno, quindi, la batteria arriva già particolarmente usurata e deve affrontare due temibili nemici: la ridotta batteria scarica cosa farecapacità di accumulo causata proprio dal caldo estivo e la necessità di fornire uno spunto maggiore (causa basse temperature) che richiede un quantitativo elevato di energia elettrica. I problemi, quindi, nascono in estate, ma esplodono in tutta la loro gravità in inverno.

Nella stagione invernale generalmente le auto vengono utilizzate di meno o per brevi distanze, quindi l’alternatore non riesce a caricare completamente la batteria. Per prolungare la vita della batteria è quindi consigliabile accendere di tanto in tanto l’auto, anche se non bisogna utilizzarla, ed evitare periodi troppo lunghi di stop. Per i periodi di fermo piuttosto prolungati si può ricorrere al mantenitore di carica, cioè un dispositivo collegato alla batteria che previene l’autoscarica.

Un’altra situazione che scarica la batteria è lasciare le luci accese. La maggior parte delle auto moderne emette un segnale acustico quando si scende dall’auto e si lasciano accese le luci. Talvolta però, quando si parcheggia a ridosso di un muro dal lato guidatore, si scende dal lato passeggero e il segnale acustico non si attiva. Bisogna prestare particolare attenzione a questa situazione e spegnere i fari, soprattutto di giorno o di pomeriggio quando è più facile dimenticarsene.

Quanto dura la batteria dell’auto?

La vita media di una batteria oscilla tra i 3 ed i 6 anni, quindi dopo questo periodo è consigliabile consultare un elettrauto di fiducia per valutare il suo stato di salute. Per prolungare la vita della batteria e migliorarne le prestazioni, è opportuno non stressarla troppo; da evitare, quindi, i comportamenti poco virtuosi, come l’accensione della radio ad auto spenta per molto tempo o l’utilizzo del condizionatore per pochi chilometri.

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